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News
19 agosto 2013
Manutenzione straordinaria al Sacro Monte di Varallo

Proseguono speditamente i lavori iniziati due settimane fa e finalizzati  al recupero del percorso paesaggistico dei belvedere del Sacro Monte di Varallo.
Il progetto ed il relativo finanziamento rientrano nella Linea di intervento 1 del GAL (Gruppo di Azione Locale) Terre del Sesia - Bando: “Sostegno agli investimenti non produttivi” – Mis. PSR 227, Linea di intervento 1 del PSL “Incremento della competitività territoriale delle Terre del Sesia.

“L’Ente di gestione dei Sacri Monti” – riferisce il Presidente dr. Giacomo Gagliardini -   sempre attento al reperimento di risorse finanziarie, più che mai necessarie alla buona gestione dell’articolato patrimonio architettonico e ambientale dei complessi religiosi dei Sacri Monti, soprattutto in questa fase di taglio dei finanziamenti  pubblici, è riuscito, in questo specifico caso riguardante il territorio valsesiano, ad elaborare e presentare un progetto d’intervento all’altezza dei parametri richiesti così da poter ottenere il finanziamento previsto e quantificabile in  ca. 30.000,00 €. (e ca. 6.000,00 € di IVA a carico dell’Ente).
L’obiettivo, informa il dr. Gagliardini, è di riconsegnare alla fruizione e, di conseguenza valorizzare, un itinerario naturalistico e paesaggistico che si sviluppa lungo tutto il perimetro sommitale del Sacro Monte (con pulizia di un’ampia fascia di pertinenza della rupe) dal punto di arrivo (cappella del Cristo bianco) della strada pedonale che sale partendo da Varallo dalla chiesa della Madonna delle Grazie, ai vari sentieri e percorsi che si snodano nella zona sottostante la basilica passando dal Vallone dell’Inferno, fino ad arrivare all’ingresso principale.
I lavori hanno finora interessato la zona tra la cappella di Cesare Maggi (poco distante dall’arrivo della pedonale) e il dirupo sottostante il belvedere posto vicino all’albergo Casa del Pellegrino.
L’intervento, una volta terminato, unirà tutti i più importanti punti di visuale ed i punti cannocchiale che consentono di apprezzare dall’alto panorami di grande effetto sull’antico borgo di Varallo, sulla Val Sesia e sull’inizio della Val Mastallone. Il percorso che si intende valorizzare attraversa inoltre ambienti boschivi naturaliformi di grande pregio.
L’obiettivo finale è perseguito grazie a due azioni specifiche di intervento: la prima azione riguarda il miglioramento boschivo con selezione della componente arborea avente funzione ornamentale e già presente all’interno delle particelle forestali attraversate o limitrofe al percorso di visita; la seconda è rivolta alla manutenzione straordinaria e ripristino funzionale degli arredi presenti (mancorrenti, tavoli, panche etc) al fine di assicurare nuovamente la fruibilità in sicurezza dei vari percorsi, con particolare attenzione agli arredi per la sosta e alle staccionate di protezione situate lungo i tratti più pericolosi. Tra i vari interventi è prevista anche la posa di 2 nuovi pannelli informativi e di alcuni tratti integrativi di parapetti di protezione.

Il progetto interessa 15 particelle catastali contigue per una superficie complessiva pari a circa 60.000 m2 di cui ca. 24.000 m2  riguardanti l’area effettivamente oggetto dei lavori di pulizia suddivisi per tipologie di intervento forestale:
ca. 7000 m2 sono sottoposti ad eliminazione dei ricacci delle specie arboree e decespugliamento della rupe (Per il mantenimento dei belvedere panoramici e l'efficacia dell'illuminazione del Sacro Monte); ca. 15.000 m2 sono interessati dal taglio di selezione dall'alto della componente arborea e abbattimento selettivo di singole piante instabili, deperienti o incoerenti con il contesto (Per lo sviluppo armonioso della copertura forestale); ca. 1.400 m2 sono sottoposti a decespugliamento di rovi e rampicanti con selezione della componente arbustiva di pregio e taglio di selezione dello strato arboreo (per la creazione di punti di visuale e la cura ornamentale dell'area). Tutta l’operazione è eseguita dalla ditta Valper di Rimasco vincitrice della gara d’appalto, ditta valsesiana di grande capacità e competenza nell’effettuazione di interventi particolarmente complessi su pendii molto scoscesi e ripidi sui quali solo tecnici esperti di treeclimbing possono intervenire in completa sicurezza.

Per quanto concerne gli interventi strutturali sugli arredi le finalità sono quelle di risistemare, sostituire, implementare o aggiungere quella serie di manufatti che svolgono una funzione protettiva per il visitatore; i lavori riguarderanno in modo specifico tutti quei mancorrenti, ubicati un po’ ovunque al Sacro Monte, che versano ormai in cattive e insicure condizioni; in molti casi bisognerà provvedere al rifacimento e riposizionamento delle fondazioni degli ancoraggi e al loro mascheramento sottoterra. Per altri sarà necessario aggiungere una traversa orizzontale fermapiede. Anche i tavoli e le panche ad uso dei visitatori per soste e relax saranno oggetto di manutenzione riparazione e ripristino.

Il Presidente Gagliardini si dichiara molto soddisfatto ritenendo l’intervento “un ulteriore dimostrazione che la cultura del fare vince sempre sulle inerzie della burocrazia” e aggiunge:  “al termine del progetto il Sacro Monte offrirà agli occhi dei visitatori del Santuario, di Varallo e della Valsesia, un aspetto più sicuro e ordinato, una migliore e degna accoglienza ai numerosi pellegrini e turisti che amano l’arte, la spiritualità e la natura e che al Sacro Monte di Varallo possono trovare tutti questi aspetti”.
                           
Ente di gestione dei Sacri Monti
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