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News
17 dicembre 2009
Convegno: “Nigra sum. Culti, santuari e immagini delle Madonne Nere d’Europa”
Oropa e Crea, 20-22 maggio 2010
Giovedì 25 marzo 2010 alle ore 17,00 presso la Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella sarà presentato al pubblico e alla stampa il Convegno Internazionale “Nigra sum. Culti, santuari e immagini delle madonne nere d’Europa” , organizzato dal Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei e dal Santuario e Sacro Monte di Oropa, con la collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e del Santuario di Crea.

Il convegno, che si svolgerà a Oropa (Biella) e a Crea (Alessandria) dal 20 al 22 maggio 2010, vedrà la partecipazione di studiosi e ricercatori provenienti da tutta Europa, che si confronteranno su un tema comune a molte realtà devozionali europee.

In particolare, presso il Santuario di Oropa, le cui secolari origini sono attribuite a Sant'Eusebio, si venera la statua di una Madonna Nera, tuttora oggetto di culto per migliaia di pellegrini. Secondo la tradizione, Sant’Eusebio, fuggendo dalle persecuzioni ariane, diffuse il culto mariano in tutto il Piemonte, legando il proprio nome ai Santuari di Oropa e di Crea. La Madonna bruna venerata a Crea, sottoposta ad un restauro nel 1981, ha tuttavia perso il suo colore scuro.

Le Madonne di alcuni celebri santuari mariani d’Europa sono nere. Oropa, Crea e Loreto in Italia, Montserrat in Spagna, Czestochowa in Polonia, Einsiedeln in Svizzera, Rocamadur in Francia, sono i vertici di un diffuso e poco noto fenomeno di immagini mariane caratterizzate dal colore bruno della Vergine. Il colore insolito di queste immagini, icone e simulacri lignei, è da secoli un enigma, un terreno di ricerca e di confronto che vede talvolta schierati su fronti opposti studiosi, devoti e autorità religiose. La Madonna Nera è iconograficamente e devozionalmente una vistosa eccezione nel panorama religioso medievale e moderno. Il nero nell’immaginario medievale è infatti sempre congiunto alla sfera delle tenebre, del diabolico, del male. Tra le spiegazioni che vengono addotte dagli studiosi vi è l'ipotesi che si tratti di immagini “affumicate”, scurite dal fumo dei ceri che ardono davanti a loro da secoli o miracolosamente scampate a furiosi incendi, oppure che si tratti di culti antichi dedicati alle dee madri, “assorbite” dalle Vergini Nere del cristianesimo.

Tra queste numerose teorie l’unica giustificazione è il ricorso alla celebre definizione della sposa nel Cantico dei Cantici: “Nigra sum, sed formosa” (Sono nera, ma bella). Le interpretazioni del passo biblico nel pensiero medievale sono molteplici e si riferiscono più che alla Vergine, alla Chiesa, di cui Maria è considerata madre e all’umanità.

Nella devozione popolare delle Madonne Nere si celano questioni non solo di ordine religioso o artistico, ma di tipo antropologico, sociale, storico e politico. Non a caso molti dei santuari sopra citati sono siti devozionali nazionali, ma anche transnazionali, meta e oggetto di culto di pellegrini e devoti che vengono da lontano. In ambito europeo le Madonne Nere costituiscono un comune patrimonio religioso, storico, culturale e artistico, che può contribuire a farci sentire ed essere sempre più europei non solo nella condivisione di leggi e progetti. Il Convegno di Oropa e di Crea non ha la pretesa di trattare e risolvere tutte le questioni enunciate sulle Madonne Nere, ma vuole essere un primo significativo passo verso quell’«unità delle diversità» che è il motto dell’Europa, ma che è anche la prospettiva dell’ecumenismo religioso e della Pace sulla Terra.

PROGRAMMA PROVVISORIO
Giovedì 20 maggio, Oropa
Saluti delle Autorità e presentazione del Comitato Scientifico Mattina: Icone e simulacri della Vergine Nera Prolusione delle Autorità Presentazione del censimento delle Madonne Nere d’Europa, a cura del Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il tema iconografico delle Madonne nere nella storia dell’arte. Pomeriggio: Storia e antropologia delle Madonne Nere Introduzione generale e critica sulle origini, sviluppo, storia e radici delle Madonne Nere, un fenomeno religioso di lunga data e diffusione mondiale.

Venerdì 21 maggio, Oropa
Mattina: I grandi Santuari delle Madonne Nere d’Europa L’importanza storica, religiosa, artistica e culturale di alcuni dei principali Santuari mariani d’Europa scelti per area geoantropologica. Pomeriggio: Vergine, Madre, Regina. La rivoluzione culturale delle donne Relazione sul rapporto tra devozione mariana, immaginario femminile, dignità ed emancipazione della donna, trasformazioni socio-politiche.

Sabato 22 maggio, Crea
Mattina: Santuari Uniti d’Europa Tavola rotonda fra i referenti spirituali dei Santuari mariani in cui sono venerate Madonne Nere. Conclusioni

Sito internet
www.santuariodioropa.it

Contatti
Segreteria Organizzativa: D.ssa Linda Angeli Via Santuario di Oropa 480 c/o Ufficio Accoglienza 13900 Oropa – Biella (Italy) E-mail: linda.angeli@santuariodioropa.it
cell. +39 393 9116705 tel. +39 015 25551200 fax +39 015 25551219
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