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News
09 giugno 2008
Eventi organizzati dai Sacri Monti di Ghiffa e di Orta
Sabato 14 giugno, a Verbania, si terrà la presentazione del volume “L’Iconografia della SS. Trinità di Ghiffa. Contesto e confronti”. Nel corso della stessa giornata, il Sacro Monte di Orta proporrà un’interessante serie di eventi.
Sacro Monte di Ghiffa

Sabato 14 giugno, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Civica “Ceretti” di Verbania si terrà la presentazione del volume comprendente gli Atti del Convegno Internazionale “L’Iconografia della SS. Trinità di Ghiffa. Contesto e confronti”.

Nel corso del convegno L’Iconografia della SS. Trinità nel Sacro Monte di Ghiffa. Contesto e confronti, tenutosi a Verbania il 23 e 24 marzo 2007, le rappresentazioni della Trinità presenti all’interno del santuario e delle cappelle del Sacro Monte di Ghiffa sono state confrontate con la rappresentazione e il culto della SS. Trinità in Italia e in Europa.

Tra gli studiosi dei Sacri Monti che hanno partecipato all’evento in qualità di relatori, ricordiamo Claudio Silvestri (Direttore Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa e curatore del volume), Maria Luisa Gatti Perer (Presidente onorario dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda), Amilcare Barbero (Direttore del Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei) e Guido Gentile (già Soprintendente presso la Soprintendenza archivistica del Piemonte e Valle d’Aosta).


Scheda del libro:

Il volume si compone di 224 pagine a colori, che accolgono, oltre ai testi, oltre 150 immagini fotografiche. La parte testuale si sviluppa secondo la scaletta del convegno proponendo in apertura una Introduzione di Claudio Silvestri, e gli importanti saggi introduttivi di Mons Pasquale Jacobone sulla La Trinità eucaristica di Ghiffa: spunti per una lettura teologico-iconografica e di Fra Agostino Colli, sul tema Dall’Occidente all’Etiopia: cenni di iconografia.

Si entra poi nel merito del Santuario e delle ricchezze artistiche di Ghiffa. Dapprima con il saggio di Gianbattista Beccaria che indaga Perché un santuario e un culto trinitario sulle alture sopra Ghiffa? Poi con il quadro storico di Ghiffa nel contesto della religiosità bassomedievale nelle decanie della pieve di Intra a cura di Giancarlo Andenna.

Si passa quindi all’analisi architettonica nel contributo di Jessica Gritti su L’antico oratorio della SS. Trinità di Ghiffa, le successive modifiche: analisi dal punto di vista architettonico; mentre Massimiliano Caldera, della Soprintendenza piemontese, offre una Analisi storico artistica dell’affresco dell’altare della SS. Trinità e Marina Dell’Omo, sempre della Soprintendenza, analizza La pala del Procaccini nel contesto artistico coevo; ancora Federica Bianchi si sofferma su Gli stucchi della SS. Trinità di Ghiffa.

La seconda parte del volume è dedicata alla ricerca dei confronti per la rappresentazione della SS. Trinità, a partire dalla diocesi novarese con il saggio di Gian Vittorio Moro La rappresentazione della Trinità a tre figure o trifrons nella diocesi di Novara e nel Canton Ticino: schede per un catalogo iconografico.
Per proseguire con il Piemonte attraverso la tematica delle Confrarie dello Spirito Santo affrontata da Angelo Torre, dell’Università del Piemonte Orientale che tratta L’iconografia della SS. Trinità in Piemonte. Le Confrarie dello Spirito Santo, mentre Gelsomina Spione ci offre alcuni Brani di iconografia trinitaria, passando in rassegna esempi del Piemonte meridionale.

È ospitato nel volume anche un saggio di Paola Elisabetta Simeoni, dell’Istituto Centrale del Catalogo, che intervenne in occasione del convegno a proporre alcune considerazioni sulla Trinità di Valle Pietra.

Il saggio conclusivo è affidato forse a colui che si ritiene attualmente il massimo esperto di iconografia trinitaria, il teologo domenicano François Boespflug dell’Università di Strasburgo, il quale propone: La Trinità “triandria” nell’arte occidentale: un bilancio teologico.
Le Conclusioni del volume sono affidate a Maria Luisa Gatti Perer, Direttore Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda, che è stata valido partner scientifico nell’organizzazione del convegno.


Sacro Monte di Orta

Sabato 14 giugno l’Ente di gestione della Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Orta propone un articolato calendario di appuntamenti. Evento centrale della giornata è l’inaugurazione della Cappella Nuova, di cui sono stati completati i lavori di restauro e recupero, che si svolgerà alle ore 15.30.

Alle 16.00 verrà presentata l’ultima fatica editoriale dell’Ente di gestione della Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Orta, il volume “Antiche Guide del Sacro Monte” , che riproduce due preziosi antichi testi manoscritti rinvenuti nell’archivio del Frati Minori del convento di S. Nicola al Monte, che sono appunto due antiche guide al percorso devozionale.

Alle 16.30 verrà invece presentata al pubblico la mostra di dipinti di Sergio Bertinotti “Storie di San Francesco” ed il relativo catalogo. Alle 17.00 si terrà la benedizione dei locali della mostra e la visita all’esposizione e, a seguire, un rinfresco.

L’esposizione “Storie di San Francesco” sarà visitabile fino al 3 agosto dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 17.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30.


Cappella Nuova detta “Cantico delle Creature”

Costruita tra il 1788 e il 1795, con i proventi risultanti dalla vendita di gran parte dei beni immobili della “Fabbriceria del Monte”, avrebbe dovuto contenere un gruppo statuario dedicato al “Cantico delle Creature”. I lavori furono sospesi in seguito alla soppressione degli ordini religiosi da parte di Napoleone.

Disegnata in fogge neoclassiche dall’architetto Santini di Lagna, questa Cappella costituisce, a tutti gli effetti, l’ultima opera del cantiere del Monte.

L’Ente Riserve ha iniziato il recupero dei piani interni della cappella negli anni 1981/82. Con le nuove normative in tema di sicurezza, nell’anno 2002 si è dato avvio ad un intervento globale di rielaborazione degli spazi interni e di messa a norma dell’intera struttura per adibirla a spazio espositivo.

Il progetto è opera dello Studio 3 di Omegna, Arch. Federico Poli, l’allestimento interno è stato curato dallo stesso in collaborazione con l’arch. Daniele Poli. L’intervento di restauro-recupero è stato finanziato dalla Regione Piemonte, Assessorato Ambiente Settore Parchi ed Aree Protette.


Volume “Antiche guide del Sacro Monte di Orta”

Il volume “Antiche Guide del Sacro Monte di Orta”, ultima realizzazione dell’Ente Riserve è stato presentato alla XXI Fiera Internazionale del Libro a Torino.

Il volume riproduce i testi di due antiche guide del Sacro Monte, i cui manoscritti sono stati rinvenuti nell’archivio dei frati Minori del convento di S. Nicolao al Monte.

I titoli delle due guide corrispondono alle prime parole dei manoscritti:

“Istruzione al divoto Lettore che desidera visitare il Sacro Monte di S. Francesco d’Orta”

“Spiegazione delle Sagre Capelle fondate sopra il Monte d’Orta”

I manoscritti sono stati traslitterati dal dr. Alberto Sempio, che ne ha curato anche la trascrizione in italiano corrente. Il prof. Piergiorgio Longo, componente del Comitato Scientifico del Centro di Documentazione dei Sacri Monti, ha curato l’Introduzione che è stata arricchita da immagini dal fotografo Pier Ilario Benedetto.


Mostra “Storie di San Francesco”

La mostra, che viene esposta per l’inaugurazione della Cappella Nuova, è un inno alla vita di San Francesco, al quale è dedicato l’intero Sacro Monte di Orta.

I dipinti sono stati esposti per la prima volta ad Assisi nel 2005 con ampio successo di pubblico e critica. In tale occasione Padre Vincenzo Coli, Custode del Sacro Convento di Assisi così ha presentato la mostra: ”I dipinti accolgono il messaggio che Giovanni Paolo II ha rivolto agli artisti.

Trasmettono serenità e gioia. Invitano, in sintonia con la vita di San Francesco, a trovare letizia in tutti gli avvenimenti, anche quelli tristi, perché illuminati dall’annuncio cristiano.

Testimoniano una ricerca di autenticità,un’immediatezza di lettura, che favorisce l’approccio dei giovani”.

Il critico Giuseppe Possa così descrive la mostra: “Filtrato attraverso le tele di Bertinotti, il reale è ridotto all’essenzialità, tradotto in immagini stilizzate, quasi grafiche ed in figure totemiche, con poche linee e piatte campiture di colore. San Francesco diventa simbolo universale dell’incisività spoglia da ogni elemento superfluo: emozionante nella «francescana povertà» materica e cromatica”.


Per informazioni:
Riserva Naturale Speciale Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa
Via SS. Trinità 48, 28823 Ghiffa (Vb)
Tel.: 0323 59870, oppure 0323 845379 (Ufficio Stampa)
Fax: 0323 590800
E-mail: sacromonte_ghiffa@libero.it
http://sacromonteghiffa.it/it/index.php

Ente di gestione delle Riserve Naturali Speciali del Sacro Monte di Orta, del Monte Mesma e del Colle della Torre di Buccione Via Sacro Monte
28016 Orta San Giulio (NO)
Tel.: 0322 911960
Fax: 0322 905654
E-mail: monteorta@tin.it
www.sacromonteorta.it
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