English Italiano Francais Deutsch Espanol  
Accesso alla Banca dati
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
 
 
News
11 novembre 2005
QUATTROCENTESIMO ANNO
Varese
Agenda Novembre-Dicembre 2005

11/18/25 novembre - Architettura e "sacralità" del luogo Ville ponti di Varese, ore 21.00
Quattro grandi professionisti parleranno di architettura e sacralità del luogo all'interno della rassegna "Nel nome del "Mancino": il luogo del sacro e la sacralità del luogo, interpretazioni del paesaggio come spazio del Sacro".
a cura di: Associazione AV Architetti Varese

venerdì 11 novembre: Carlo Cappai e Alessandra Segantini che costituiscono lo studio C+S Associati, presenti con loro progetti alla 8° Biennale di Architettura di Venezia, vincitori di concorsi di architettura ed autori di numerose opere

venerdì 18 novembre: Marco Casamonti fondatore dello studio Archea Associati, direttore di riviste di architettura, presente con diversi progetti a mostre e premi internazionali

venerdì 25 novembre: Tobia Scarpa docente presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, che dopo l'iniziale collaborazione con il padre Carlo, ha affrontato i temi del design e della progettazione edilizia, quest'ultima sempre caratterizzata dal dialogo con il contesto, e da una notevole attenzione verso la qualità della vita e la qualità degli spazi.

12 novembre - L'Europa dei Pellegrini.
Convegno internazionale
Aula Magna Università dell'Insubria di Varese, ore 9.30
Una fitta rete collega le innumerevoli mete di pellegrinaggio sparse in Europa; si vuole indagare il ruolo determinante alla formazione dell'identità europea di questo fenomeno storico. Alla presenza dei maggiori studiosi sul tema sarà presentato il libro edito dal Centro Ambrosiano "L'Europa dei pellegrini".
a cura di: Fondazione Ambrosiana Paolo VI
introduzione al convegno e presentazione volume: prof. Nicola Bux
relatori: prof.ri André Vauchez, Davide Gandini, Danilo Zardin, Luigi Zanzi

26 novembre - Il genio locale:
G. Bernascone detto il Mancino, architetto del Sacro Monte di Varese Villa Recalcati, dalle 9.30 per tutta la giornata Convegno e presentazione di studi e ricerche tese a definire la "mirabile" figura del Bernascone quale protagonista della cultura architettonico-urbanistica in Varese e le relative assonanze in un contesto più ampio.

6 dicembre - Il tema della solitudine nella vita e nell'opera di Ambrogio di Milano
Museo Baroffio e del Santuario del Sacromonte sopra Varese, ore 17.30
a cura di: Monastero Romite Ambrosiane, Accademia di S. Ambrogio, Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte
relatore: prof.ssa Chiara Somenzi
La conferenza sarà preceduta da una visita gratuita al museo alle ore 16.00 e sarà seguita dalla recita dei Vespri presso il Santuario alle 18.30

La realtà dei Sacri Monti pre-alpini è stata a lungo riserva quasi esclusiva del popolo di fedeli che periodicamente si recava in pellegrinaggio a visitare tali santuari.
Le meravigliose risorse d’arte che si trovavano custodite entro i Sacri Monti dell’arco pre-alpino vennero a lungo ritenute soltanto “arte minore”, testimonianza monumentale della devozione popolare.
Tale retaggio smentiva la tradizione originaria, che aveva visto l’impegno delle più alte maestranze d’architettura, di pittura e di scultura dell’arte “lombarda” impegnate nella realizzazione di tali complessi monumentali come uno dei vertici dell’arte del tempo.
La “riscoperta” dei valori d’arte e cultura intrinseci dei Sacri Monti è piuttosto recente ed è maturata in maniera fiorente nel XX sec., ma all’origine di essa si ritrova quello straordinario “pellegrino d’arte” che fu Samuel Butler, uno dei classici della letteratura inglese, tra i più importanti esponenti intellettuali d’Europa nell’ultimo scorcio del XIX sec. e nei primi anni del XX sec.: famoso è il suo romanzo “anti-vittoriano” Così muore la carne (1903); altrettanto importante il suo romanzo utopico Erewhon (1872).
Samuel Butler amava girovagare a piedi nel Canton Ticino e tra i monti pre-alpini e divenne visitatore assiduo dei Sacri Monti, di cui seppe presentare a tutt’Europa una nuova immagine critica, riconoscendone pienamente l’alto valore d’arte e di cultura.
Raccontò tali sue visite nel volume Alpi e Santuari, che fu edito nel 1881 ed il cui successo (anche come guida di nuovi “turisti-pellegrini” ai Sacri Monti) costituì il primo avvio della nuova fortuna e fama dell’arte dei Sacri Monti in tutt’Europa.
Un tratto distintivo della lettura di Samuel Butler del Sacro Monte di Varese fu l’individuazione, in esso, di un’impronta “barocca” che, in un armonico riscontro con il paesaggio circostante, da luogo ad un’esperienza propriamente “musicale”: come se l’architettura del “Mancino” (Giuseppe Bernascone) fosse uno spartito “barocco” tale quale quelli di G.F. Haendel.

Non poteva mancare, nelle manifestazioni celebrative del Quattrocentesimo anniversario dell’avvio della costruzione della Via Sacra del Sacro Monte sopra Varese, un richiamo a tale “padre” della “riscoperta” dell’arte dei Sacri Monti: e non poteva tale richiamo farsi diversamente che insieme con una rievocazione delle musiche “barocche” che ispirarono Samuel Butler a tale sua “lettura” del Sacro Monte di Varese.
Questi sono alcuni dei contenuti ispiratori dell’intervento del prof. Luigi Zanzi, che parlerà di “Samuel Butler e la musica barocca come chiave di lettura del paesaggio del Sacro Monte sopra Varese” e del concerto del maestro Todor Petrov, che suonerà al clavicembalo musiche di G.F. Haendel.
L’incontro di apertura del 29 ottobre 2005 in Villa Recalcati alle ore 17.30 avrà inizio con la presentazione del ricco calendario di convegni e conferenze con tema: Nel nome del “Mancino”: il luogo del sacro e la sacralità del luogo, interpretazioni del paesaggio come spazio del Sacro, che si terranno a Varese nelle sedi di Villa Recalcati, Ville Ponti e nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria. Saranno presenti qualificati relatori nazionali ed internazionali invitati dalla Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese, dalla Fondazione Ambrosiana Paolo VI e dall’Associazione degli Architetti della Provincia di Varese.
Gli incontri sono aperti al pubblico ed è prevista la pubblicazione degli atti dei convegni.

Comunicazione
METAMUSA arte ed eventi culturali
tel./fax +39 0331 777472
info@metamusa.it www.metamusa.it 400.sacromontevarese

Archivio News

    Credits    Mappa del sito    Cookie Policy

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Torino
(n.14 del 02/04/2009)

Sacrimonti.net UNESCO PROGETTO INTERREG ITALIA SVIZZERA Beni Culturali REGIONE LOMBARDIA Regione Piemonte