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INDICE


Origini dei calvari europei
La creazione dei primi Calvari tra fine Medioevo e inizio Rinascimento fu il risultato di eventi storici e sviluppi culturali legati soprattutto alla cultura religiosa. Per influsso delle crociate, di movimenti sociali e di cambiamenti nella cultura spirituale cominciò a svilupparsi la devozione speciale alla Passione del Signore. Significativamente la Riforma Protestante limitò lo sviluppo della devozione alla Passione del Signore o fece sparire molte delle sue manifestazioni. Nei paesi cattolici, invece, esse furono riprese come conseguenza della Riforma Cattolica. Anche nei paesi europei in cui la fede principale era quella Ortodossa, si possono trovare gli equivalenti dei Calvari dei Paesi Cattolici. Comunque, nell'ambito della cultura europea sotto influenza della Chiesa Orientale, essi avevano un ruolo diverso. La distribuzione geografica dei Calvari nel continente europeo è strettamente connessa con la distribuzione delle influenze religiose.
L'origine dei Calvari europei è da attribuirsi a diversi fattori. Alcuni ricercatori attirano l'attenzione anche sulle influenze di religioni diverse e non solo sull'impatto di una religione o di un'area culturale. Il processo di evoluzione dei Calvari può essere diviso in fasi nel corso delle quali fattori simili sono stati decisivi per la loro costruzione in paesi diversi.
Il periodo precedente la Riforma, dal 1420 al 1517. In questo periodo i Calvari sono sorti soprattutto in Spagna, Italia, Francia meridionale e Germania. La principale fonte di ispirazione per la loro costruzione fu il desiderio di creare un luogo dove meditare la Passione del Signore e di lasciare un memento di un pellegrinaggio a Gerusalemme.
Il periodo della Riforma Protestante (La Riforma) fu caratterizzato dalla stagnazione nella costruzione di nuovi Calvari e dalla distruzione di alcuni dei preesistenti, in Germania. L'unico progetto ad andare avanti fu il Sacro Monte di Varallo Sesia, nel Ducato di Milano.
Il periodo della Riforma Cattolica (La Controriforma) ha visto la ripresa dell'idea di costruzione di Calvari.
I principali artefici della costruzione di santuari del genere furono i Gesuiti e i Francescani. Le principali ragioni per la creazione di Calvari furono: gli sforzi per ristabilire il Cattolicesimo, la ripresa del movimento di pellegrinaggio e, più raramente, ragioni personali da parte del fondatore. In questo periodo sorsero Calvari in Polonia, Ungheria, Slovacchia e nei territori cattolici della Germania.
Nel periodo tra la seconda metà del XVIII e la metà del XX secolo la costruzione di nuovi Calvari dipese dalla politica interna dello stato e dalla corrente situazione politica e religiosa. La loro creazione fu legata soprattutto a motivi religiosi, anche se, in certi casi, era presente anche la speranza che il Calvario diventasse un luogo di coagulo di una comunità locale.
Dopo la II Guerra Mondiale, i Calvari furono costruiti esclusivamente per ragioni religiose. Durante quel periodo fu sottolineato con enfasi il loro ruolo integrativo rispetto ad un santuario mariano.

Elzbieta Bilska-Wodecka
Institute of Geography
Jagiellonian University
Cracovia

divisore
 
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Testata giornalistica registrata al Tribunale di Torino (n.14 del 02/04/2009)
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