Il Convegno Religioni e Sacri Monti chiude un anno di intensa attività della
Regione Piemonte e del Centro di Documentazione dei Sacri Monti Calvari
e Complessi devozionali europei.
E' del 14 settembre 2003 l'avvio a Varallo della rassegna fotografi ca itinerante
L'architettura dei Sacri Monti ideata con la Fachhochschule di Dortmund
esposta successivamente in tutti i Sacri Monti iscritti dall'UNESCO nella Lista
del Patrimonio Mondiale: Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta, Ossuccio,
Varallo, Varese, che si chiuderà infine il 31 ottobre prossimo al Castello di
Pavone, a cura del Sacro Monte di Belmonte.
È seguito a dicembre il volume In montibus Sanctis, realizzato con la
Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, sullo storico percorso devozionale fra Fontainemore ed il Santuario di Oropa, reinterpretato alla luce di una maggiore sensibilità
nei confronti del paesaggio.
Del maggio scorso è invece la presentazione del Saggio storico sulla devozione
alla Via Crucis, concepito con il Centro di Documentazione Francescana
del Sacro Convento di Assisi, con la collaborazione dell'Istituto Storico
dei Cappuccini di Roma, la Custodia di Terra Santa e lo Studium Biblicum
Franciscanum di Gerusalemme.
Ad Oropa è avvenuta poi la presentazione del noto testo di Samuel Butler
Alpi e Santuari, che attualizza i luoghi visitati dall'ecclettico artista inglese.
Si giunge così alle mostre odierne promosse in collaborazione con la Regione Galizia: una sui Sacri Monti piemontesi e lombardi, già esposta ad aprile al Museo das Peregrinacións di Santiago de Compostela - in occasione dell'anno Jacobeo - e l'altra sul
Cammino di Santiago, inaugurate il 4 settembre scorso ad Oropa e che dal
16 ottobre prossimo saranno visitabili a Varese.
Eventi di una stagione impegnativa quanto fruttuosa, avviata nel lontano 1996 a Varallo con il Seminario di Studi: Atlante dei Sacri Monti, Calvari e
Complessi devozionali europei. Linee di integrazione e sviluppo. Un auspicio allora, una felice constatazione oggi.
A partire dalle relazioni internazionali che il Centro di Documentazione ha saputo tessere e mantenere negli anni,
agli sviluppi che sono seguiti in un tempo relativamente breve: la nutrita serie di pubblicazioni e di iniziative
proposte dai singoli Sacri Monti e dalle rispettive Amministrazioni regionali, comunali e religiose; l'istituzione del
Centro di Documentazione del novembre 2000; la pubblicazione del volume dell' Atlante dei Sacri Monti, Calvari
e Complessi devozionali europei del 2001; il riconoscimento dell'UNESCO del luglio 2003; l'attività di studio,
di promozione e di valorizzazione odierna.
In quest'ottica il Convegno Religioni e Sacri Monti promosso dalla Regione Piemonte, dall'Università di Torino e dal Centro di Documentazione costituisce il tassello più prezioso, grazie alla condivisione di comuni obiettivi
di ricerca, discussi ed elaborati con il Prof. Stefano Piano del Dipartimento di Orientalistica, che ha saputo indirizzare
nel modo migliore le relazioni scientifi che degli illustri studiosi che ci onorano della loro presenza. Ad essi va il nostro più sentito ringraziamento per aver accolto l'invito a partecipare a queste nostre giornate di approfondimento e di riflessione.
Amilcare Barbero
Direttore del Centro di Documentazione
dei Sacri Monti, Calvari
e Complessi devozionali europei
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